L'Alhambra e i giardini del Generalife, edificati
durante il periodo della dominazione araba nel sud
della Spagna, sono monumenti di rara bellezza, patrimonio
dell'umanità. Nei secoli successivi, anche
il Rinascimento ha arricchito di monumenti la città
di Granada: la Cattedrale, la Cappella Reale, il
monastero della Cartuja e numerose chiese e palazzi.
Sulla collina di fronte all'Alhambra si estende
il quartiere più antico di Granada, l'Albayzín,
fatto di case bianche con caratteristico patio andaluso,
o affacciate su giardini fioriti, percorso da stradine
lastricate, che salgono e scendono, che sboccano
in piazzette, conducono a un aljibe (antica cisterna
d'acqua), o ad un belvedere da dove contemplare
l'Alhambra. Le grotte del Sacromonte, abitate da
gitani, sono la culla del flamenco, e il Realejo
è il quartiere anticamente abitato dagli
ebrei.
Con i suoi 280.000 abitanti Granada è sede
di una delle più grandi università
della Spagna, fondata da Carlo I nel 1526. Gli oltre
60.000 studenti universitari creano un ambiente
giovane che contribuisce a vivacizzare la città,
specialmente la vita notturna. E non è da
dimenticare che a Granada per accompagnare una birra,
una bibita o un bicchiere di vino si servono gratis
le "tapas" (spuntini).
Anche i dintorni della città hanno molto
da offrire: la stazione sciistica di Pradollano
si trova sulla Sierra Nevada a soli 33 km. da Granada.
Potrete conoscere i bianchi villaggi di montagna
de Las Alpujarras, le case-grotta di Guadix, e visitare
Siviglia, Cordova o le spiaggie della Costa Tropicale
(a 70 km).
La Escuela si trova nel cuore di Granada: accanto
alla Cattedrale e vicino a Plaza Nueva, ai piedi
dell'Albayzín.